GROTTE E CAVERNE

     Le cavità naturali possono avere varie origini ed essere legate ad ambienti diversi;  le troviamo infatti sulle coste battute dalle onde, sulle fronti dei ghiacciai e nelle colate di lava solidificata.

     Le più grandi e spettacolari sono però determinate dai fenomeni di dissoluzione delle rocce calcaree.

     Le rocce calcaree sono per la maggior parte costituite da carbonato di calcio insolubile in acqua comune.

     Le acque superficiali contengono però una certa quantità di anidride carbonica per cui si ha la trasformazione chimica del carbonato di calcio insolubile in bicarbonato di calcio che è solubile e può quindi essere asportato dalle acque dilavanti.

     Accanto a questo fenomeno chimico interviene una particolare caratteristica fisica delle rocce calcaree, l’intensa fratturazione sia verticale (DIACLASI) sia orizzontale (PIANI DI STRATIFICAZIONE) che favorisce la penetrazione dell’acqua e la formazione di cunicoli, nicchie, gallerie e quindi di caverne e grotte.

     Per l’azione erosiva e per i conseguenti crolli hanno origine cavità di dimensioni talora immense collegate fra loro da tutto un complesso sistema di cunicoli, pozzi verticali, gallerie che vengono sistematicamente esplorate dagli speleologi.

 

"LA GROTTA DEL LUPO"

Sgrottamento di 2-3 metri di lunghezza causato da erosione meccanica sulla roccia calcarea(acqua, vento). 

 

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